Giorgio Panariello: non sono estinto lo dimostro con il mio show

Ho rischiato, ma non temuto, di non esistere più. Sai come funziona … Si fanno i funerali da vivo. Quel capo-struttura, piuttosto che il direttore generale, cominciano a dire: “Chi, Panariello? Quello è morto, finito”. Il passaparola che ti uccide e, se non reagisci, sei morto davvero”, dopo sei anni di assenza della tv Panariello è tornato con il suo show acchiappa-ascolti:

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 Mi sto attrezzando anche ora, se non dovesse andare bene il mio nuovo show, Sto già avviando cose nuove, una sceneggiatura per un film, la fiction che ti dicevo. Mi devo sempre autoalimentare, rinascere altrove”.

 L’ultima apparizione a Sanremo (“Non capivo. Non ero andato a Sanremo per fare il Panariello Show, i miei sketch, i miei personaggi. Ero lì per condurre il Festival e celebrare la musica. Mi hanno messo in: croce perché avevo tolto i fiori. Ora vedo che i fiori sono spariti anche da due edizioni in qua. L’omaggio alla canzone italiana, questo dovrebbe essere Sanremo, non il Festival di Morandi o di Celentano.

Morirà Sanremo, e sarà grazie anche a voi giornalisti”), ma lui non sui è “estinto”: “Panariello come Babbo Natale. Ritorno a bordo della mia slitta per dimostrare che esisto, alla faccia di chi mi dava estinto. Una puntata in tv vale tre anni di teatro. È triste, ma è così. Il mio show sarà una favola, a dispetto della tv che uccide la fantasia, vuole sempre più realtà truci, cronaca nera, ragazzi che per diventare cuochi si fanno umiliare, mago Otelma che crepa di fame. C’è fame di sciagura”.

 

Giorgio Panariello: non sono estinto lo dimostro con il mio showultima modifica: 2012-03-08T14:31:58+01:00da elamanu1
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